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Spese di riscaldamento : nulle le delibere dell’assemblea se hanno violato le norme

Spese di riscaldamento : nulle le delibere dell’assemblea se hanno violato le norme

Spese di riscaldamento : nulle le delibere dell’assemblea se hanno violato le norme

La sentenza di cassazione.

La Cassazione, LEGGE  n. 6128 del 9 marzo 2017, ha stabilito che sono da considerare nulle le delibere dell’assemblea approvate in violazione delle norme che disciplinano il riparto degli oneri di riscaldamento (secondo il codice civile o il Regolamento di condominio) per impossibilità dell’oggetto,. Tuttavia, il condomino, al fine di procedere per l’annullamento delle stesse, è tenuto a dimostrare di avere interesse a impugnare.

Spese di riscaldamento

Negli stabili dove sono stati installati dei sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore, il riparto delle spese deve tenere conto del consumo effettivo di ciascuna unità immobiliare, non potendo la maggioranza esercitare un potere in eccesso rispetto alle funzioni proprie dell’assemblea, incidendo sulla misura degli obblighi dei singoli condomini stabiliti dalla legge o da contratto, in quanto diversamente occorrerebbe un accordo unanime. Orbene, siccome per legge è stato precisato che il riparto delle spese di riscaldamento nei condominii dove sono state installate valvole termostatiche deve avvenire in base al consumo effettivamente registrato, la maggioranza dell’assemblea non potrà stabilire un criterio diverso

Obblighi legali

La direttiva europea 2012/27/UE ha introdotto l’obbligo di installazione di valvole termostatiche per ridurre gli sprechi e per la tutela dell’ambiente. Dopo il decreto ( Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016 ) è stata attuata una proroga fino a giugno 2017 per installare contabilizzatori di calore e termovalvole negli edifici condominiali con riscaldamento centralizzato. Grazie a questa proroga  molti cittadini hanno potuto evitare sanzioni da 500 a 2500 euro.

Onere della prova

Fermo restando quanto detto per la corretta ripartizione delle spese di riscaldamento, il condomino, che intende impugnare la delibera che ha stabilito una ripartizione delle spese di gestione del riscaldamento in modo non corretto, deve allegare e dimostrare di avere interesse e di subire un pregiudizio dalla delibera.

Oneri di adeguamento

Considerata l’obbligatorietà della spesa che è stata imposta ex lege sarebbe stato gradito dai cittadini un maggior controllo sui prezzi praticati dagli installatori.

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Luigi Calzini

Agente Immobiliare , quasi 20 anni nel settore. Ho iniziato a fare questo lavoro dopo aver subito un torto da un’agenzia di un noto marchio in franchising, cosa che mi aiuta a fare questo lavoro mettendomi , in ogni trattativa, nei panni del cliente. Un creativo appassionato di marketing nel campo immobiliare. Amo la musica. Padre di Daniele. Innamorato di Debora.

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